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Il solito comunista col biglietto da 700 euro

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24.05.2026

Premessa d’obbligo: come diceva un vecchio saggio affetto dal vizio del comunismo, non è affatto detto che un politico per potersi definire di sinistra debba vivere in un centro sociale. È incredibile, tuttavia, la facilità con cui gli eredi della tradizione socialista finiscano per inciampare nei cliché della cosiddetta gauche caviar, con relative polemiche.

Parliamo di quella stirpe di politici votati alla causa del pueblo unido, ma terribilmente attratti dal lusso alla Fausto Bertinotti. Oppure quelli effettivamente «nati ai bordi di periferia», sì, ma alla periferia di Sankt Moritz, come il vecchio veterano di Rifondazione che proprio ieri guidava le proteste pro-Pal in piazza a Milano (l’intramontabile Luciano Muhlbauer da Samedan). L’ultimo personaggio a finire in questo vortice è Zohran Mamdani, il sindaco di New York definito dai nemici Maga «un islamo-comunista». Espressione forse esagerata, ma che basa le sue........

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