La giornata mondiale dell'ambiente tra crisi e realismo
L’appuntamento è oggi a Baku, dove si terranno le celebrazioni della 52esima Giornata Mondiale dell’Ambiente. Tutti i riflettori sono puntati lì, anche se la capitale azera sarà solo il fulcro di una serie di eventi, campagne e iniziative creative che si diffonderanno in tutti i continenti. Lo slogan scelto, Now for Climate (ora per il clima, ndr), punta a sottolineare l’urgenza di mettere in campo tutte le armi a disposizione dell’uomo per invertire la rotta e fronteggiare la crisi: dai pannelli solari sui tetti alle turbine eoliche nei campi, fino al ripopolamento delle foreste con nuovi alberi. Azioni grandi e piccole, ogni scelta è fondamentale per rispondere ai segnali urgenti che la Terra sta inviando.
L’appuntamento di Baku è una data ormai consolidata nel calendario istituzionale. La Giornata Mondiale dell’Ambiente venne proclamata nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite in occasione dell’istituzione del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e dal 1974 viene celebrata ogni 5 giugno. Diventata la principale piattaforma di sensibilizzazione verso la questione climatica, raccoglie ogni anno l’adesione di oltre 140 Paesi del mondo.
Brennero, follia ambientalista: blocco totale del traffico e inferno al valico
La scelta........
