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Caso Minetti, per Mattarella e Nordio vittoria senza trionfalismi

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04.06.2026

Game over sul «caso Minetti». Pratica chiusa nel migliore dei modi per chi aveva creduto alle ragioni della grazia: un raro esempio di collaborazione istituzionale tra presidenza della repubblica, ministero della Giustizia, procura generale di Milano, Carabinieri e Interpol.

Meno bene è andata a chi ha provato a far saltare la clemenza, usando a questo scopo «notizie» che i magistrati hanno bollato come false. È un sentimento di soddisfazione ben celata, quindi, quello che si respira al Quirinale e a via Arenula. Sul Colle non c’erano dubbi. Sergio Mattarella non è tipo da firmare provvedimenti di clemenza facili, lo dimostrano i numeri. Dal 29 gennaio 2022, quando è iniziato il suo secondo mandato, a tutto il 2025, ne ha sottoscritti 36 su un totale di 1.705 pratiche trattate e definite, che significa poco più del 2%. Nessuna viene esaminata con leggerezza e di certo non lo è stata quella relativa alla ex igienista dentale che una vita fa era stata amica di Silvio Berlusconi e tra il 2019 e il 2021 è stata condannata per peculato e favoreggiamento della prostituzione nel “caso Ruby”.

Il 18 febbraio scorso Nicole Minetti ha ricevuto da Mattarella la grazia per motivi umanitari, una........

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