Da eccellenza a simbolo del caos: così stanno umiliando il teatro di Taormina
Taormina, il Teatro Antico: una cornice che tutto il mondo ci invidia, dove la storia incontra la musica. Un gioiello che dovrebbe brillare sempre di grandezza e invece, troppo spesso, diventa il palcoscenico di sceneggiate fuori copione. È successo ancora con l’Aida del 24 agosto: lo spettacolo è iniziato con novanta minuti di ritardo, tra fischi, proteste e un pubblico internazionale incredulo. Qualcuno ha raccontato di aver dovuto perfino pagare due volte lo stesso biglietto, come in una tragicommedia burocratica. Non si trattava più di Verdi, ma di un vaudeville involontario, sotto le stelle della perla siciliana. Il guaio è che non si tratta di un caso isolato, ma di un vecchio vizio di Taormina: una gestione allegra, distribuita “a pioggia” dal Comune,........
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