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Perché la nomina del figlio di Khamenei rappresenta il declino del regime iraniano

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13.03.2026

Nepotismo, fase finale del komeinismo? Si potrebbe sintetizzare con questa domanda il significato che sembra assumere l’evoluzione della crisi iraniana con la nomina di Mojtaba Khamenei a Guida suprema dello Stato teocratico sciita che ha il potere dal lontano 1979. Egli è infatti il figlio di quell’ Alì Khamenei che guidava il Paese dal 1989 e che era succeduto alla prima Guida Suprema, nonché fondatore dello Stato, Ruhollah Khomeyni. Che si tratti di un momento di crisi finale lo lascerebbe supporre il fatto che il regime è costretto, con questa nomina, a contraddire se stesso sconfessando uno dei capisaldi morali, oltre che intellettuali, della rivoluzione islamica. La nascita della Repubblica significò infatti anche e soprattutto la fine di un regime dinastico, quello dei Pahlavi, che in cinquantaquattro anni di potere, aveva certamente modernizzato il paese, anche dal punto di vista dei........

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