menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

I confini delle nuove tecnologie e le accuse di omicidio a ChatGpt

18 0
23.04.2026

Uno studente universitario chiamato Phoenix Ikner è in carcere perché accusato della sparatoria che giusto un anno fa ha causato in Florida la morte di due giovani e il ferimento di altri sei. Purtroppo è una storia che si ripete spesso, in America soprattutto: uno studente disadattato, spesso eccentrico e misogino, apre il fuoco all’impazzata e miete vittime innocenti. Questa volta però la procura ha avviato un’indagine, secondo il New York Times, contro OpenAI, la società che controlla il sistema di Intelligenza Artificiale ChatGPT: lo studente avrebbe infatti chiesto al chatbox consigli sulla risonanza che il suo gesto avrebbe avuto e sull’orario in cui il luogo prescelto, la sede dell’associazione degli studenti universitari, sarebbe stato più affollato. Di fronte a notizie come queste la prima reazione, direi istintiva, è quella di esigere leggi che vietino e proibiscano l’uso di strumenti che possono diventare tanto........

© Libero Quotidiano