Giravolte e imbarazzi, il conformismo degli intellettuali si è allargato alla giustizia
Non è facile la vita dell’intellettuale a destra, non lo è mai stata. Ancora oggi siamo una sparuta minoranza: qualche storico, pochi ed emarginati registi e uomini di spettacolo, quasi nessuno fra gli scienziati e i filosofi.
La campagna referendaria ha confermato questo dato di fatto, con una accentuazione, se possibile, dell’ipocrisia e dei toni allarmati e quasi apocalittici da parte degli intellettuali di sinistra. Eppure, dopo tre anni e mezzo di un governo di destra che ha conquistato consensi e stima anche presso le sempre diffidenti cancellerie straniere, era lecito aspettarsi di più.
Quali i motivi di questa ostilità quasi sempre preconcetta? Certamente l’ideologia, che per quanto transitata a sinistra dal vecchio marxismo al wokismo, ha conservato, ed anzi accentuato, i tratti ereditati dal passato di intolleranza, costante delegittimazione morale........
