Francia, odio rosso: macronisti pentiti del minuto di silenzio per il giovane di destra
La morte dovrebbe annullare ogni differenza e ridare a tutti noi quella uguale dignità che abbiamo come esseri umani. Di fronte alla morte siamo tutti uguali. Non ci sono perciò omicidi politici condannabili e altri meno. È un elementare principio di civiltà e di cristiana pietà che però non sembra aver valore se ad essere colpito da mano assassina è un militante di destra. Il sottinteso, non sempre inconscio, è che in fondo quella orrenda fine se l’è cercata perché ha fatto proprie idee non ritenute conformi all’etica stabilita da centrali del potere che pretendono di essere esclusive.
Questo dispositivo psicologico lo abbiamo visto all’opera in America dopo la morte di Charlie Kirk nel settembre dell’anno scorso e lo vediamo in azione ora in........
