Usa-Iran: i negoziati più pazzi di sempre
Non c’è stata nessuna fotografia di gruppo né una con la stretta di mano tra le due delegazioni: il primo incontro per i negoziati ufficiali tra Iran e Stati Uniti è iniziato così, sotto il segno del sospetto, ed è finito con l’abbandono della delegazione iraniana per protesta.
Di male in peggio. A dirigere il teatrino è stato l’astuto presidente del parlamento iraniano Mohammad Ghalibaf che, approfittando della presenza delle telecamere, ha deciso che la delegazione del suo Paese dovesse saltare la prevista cerimonia inaugurale, entrare successivamente nella sede dell’incontro a Lucerna e quindi andarsene a tempo debito. Tale postura contrita e per nulla benaugurante ha fatto seguito alle dichiarazioni rilasciate dal presidente Trump alla Fox che ha parlato di una conversazione avuta nella notte tra sabato e domenica con gli iraniani in cui li avrebbe avvertiti di non chiudere lo Stretto di Hormuz altrimenti «vi faremo saltare in aria», «non avrete più un Paese». «Non riuscirete nemmeno a tornare nel vostro fottuto Paese» ha detto, aggiungendo che gli Stati Uniti, se necessario, «potrebbero diventare i Guardian Angel dello Stretto e prendersi il........
