Un Guareschi politicamente corretto? No, grazie
«Credo che i giovani oggi abbiano bisogno di riscoprire Antonino Guareschi». Queste le parole che La Stampa attribuisce a Giuseppe Zeno, l’attore che interpreta Guareschi nel film che andrà in onda domenica su Rai1. Magari riscopriamolo con il suo vero nome che era Giovannino (non Antonino). Questo piccolo infortunio conferma che l’inventore di Don Camillo e Peppone è proprio destinato all’incomprensione.
Il film, intitolato appunto Giovannino Guareschi non muoio neanche se mi ammazzano, è un tentativo di riportare all’attenzione uno scrittore i cui libri sono stati tradotti in più di cento lingue e hanno venduto molti milioni di copie. La sua è – a quanto pare - l’opera italiana più tradotta nel mondo, testa a testa con Pinocchio di Carlo Collodi (poi viene Il Nome della rosa di Umberto Eco). Guareschi fu perfino candidato al Nobel per la Letteratura e si resta allibiti nel constatare come poi è rimasto ai margini per decenni. Ignorato dai media e dal mondo accademico o intellettuale.........
