La finta apertura di Buttafuoco ai dissidenti legittima ancor di più Putin
La prossima Biennale sarà ricordata, in futuro, come la Biennale di Putin, con tutto quello che implica per l’immagine dell’Italia nel mondo? Speriamo di no. Si oppongono alla presenza russa il nostro governo e la Ue che minaccia di cancellare i finanziamenti. E c’è la protesta di 22 Paesi che potrebbero tirarsi indietro. Dunque non sarà una “Biennale della tregua”. Non è così che si aiuta la pace. Nell’intervista a Repubblica con cui Pietrangelo Buttafuoco ha acceso le polveri, annunciando il grande ritorno della Russia di Putin a Venezia (e la presenza dell’Iran), il presidente della Biennale ha affermato che la Russia è «proprietaria di un padiglione» come se, quindi, fosse suo diritto intoccabile partecipare (in realtà non accade dal 2022, ci sono sanzioni internazionali che l’hanno isolata per l’invasione dell’Ucraina). Ma Buttafuoco ha pure rivendicato questa scelta sottolineando «l’autonomia della........
