Il fascino sexy dell'asparago (e uno gnocchetto davvero speciale)
Primavera, stagionalità, evviva: asparagi. Un piccolo-grande feticcio culinario, una delle poche piante erbacee non reperibili fuori stagione, almeno con un gusto degno di tal nome. Pensateci un po’, in fin dei conti ai tempi che corrono - due esempi che valgono per l’intero lotto - melanzane e pomodori con i crismi della validità li si trovano sempre. L’asparago no. Un turione lungagnone e cilindrico, una silhouette lineare ma non rigida, una sommità complessa e frastagliata. Un po’ come il pennello, oggetto che sprigiona innegabile fascino e carisma.
L’asparago è sexy e l’Italia ne vanta alcune delle migliori varietà: quelli di Bassano e di Altedo, ma soprattutto quello selvatico. La superiorità dell’asparago verde, col........
