Quando l'inchiesta gli dà fastidio diventa fascismo
Finalmente Giuseppe Conte ha parlato, non davanti alla Commissione d’inchiesta che sta indagando sugli scandali dell’emergenza Covid (cioè su di lui), ma ha parlato. Lo ha fatto sul quotidiano La Repubblica, non a caso uno dei giornali che non hanno praticamente mai dato conto della girandola di appalti e miliardi sospetti avvenuta sotto la sua gestione di Palazzo Chigi.
Come dire: parlo, ma solo in famiglia che tra amici mi viene più facile. Risultato: domande generiche, risposte evasive e conclusione tipo “io non c’ero e se c’ero........
