Siccità in Piemonte, danni per 2 mld Confagricoltura chiede lo stato di calamità
È crisi profonda per l’agricoltura piemontese: siccità, precipitazioni assenti e temperature fuori controllo danneggiano le coltivazioni e i cicli naturali delle piante, con danni stimati intorno ai 2 miliardi di euro. Per questo Confagricoltura Piemonte ha chiesto alla Regione di dichiarare lo stato di calamità e la relativa applicazione delle misure previste dal Fondo di solidarietà nazionale.Una richiesta nata dall’aggravarsi di una situazione che, per intensità e diffusione territoriale, presenta caratteristiche paragonabili a quella del 2022, con pesanti ripercussioni sull’intero settore: «Servono subito gli strumenti per sostenere le imprese agricole – commenta il presidente di Confagricoltura Enrico Allasia -. Le conseguenze non derivano soltanto dalla scarsità d’acqua: le temperature elevate provocano un forte stress fisiologico delle colture, con riduzione........
