«Non ti scordar di me»: la lettera aperta del rifugio Mombarone chiuso un anno fa
AndrateFa male al cuore vedere i battenti del Rifugio Mombarone serrati: un’assenza che colpisce tutti coloro che frequentano la vetta che domina Canavese, Biellese e Valle d’Aosta e in particolare gli aficionados della Ivrea-Mombarone, che nei mesi di preparazione, fino allo scorso anno, erano soliti rifocillarsi lì, dopo aver raggiunto la colma. Una birra, un panino, una crostata, due chiacchiere con Manuel, il gestore, erano parte integrante dell’esperienza.
«In tanti, sia fra coloro che correvano che fra il pubblico – dice Antonio Zoppo, presidente degli Amici del Mombarone, la società che organizza a corsa – hanno sottolineato quanto manchi la presenza del rifugio, un punto di riferimento per tutti: atleti, escursionisti, ma anche e soprattutto per le squadre di soccorso quando sono impegnate sulle pendici della montagna».Il meteo ha assistito l’Ivrea-Mombarone di domenica 27 settembre: «Per fortuna il tempo era bello, persin caldo, così ci siamo........
