Ballare in sicurezza. Una lezione italiana
Bisogna avere il coraggio di dire che a noi è andata bene, che non era il nostro appuntamento con il fato. Anche noi abbiamo passato notti in locali senza uscite di sicurezza. Anche noi abbiamo ballato con la morte vicino, senza saperlo.
Eppure la tragedia di Crans-Montana non può essere archiviata come una fatalità. Non è stato un destino avverso, né una sfortunata concatenazione di eventi. È stata, ancora una volta, la conseguenza di una sottovalutazione sistemica della sicurezza nei luoghi del divertimento.
Un tema che l’Europa continua a rimuovere, salvo poi indignarsi quando il conto arriva. E arriva sempre altissimo.
A dirlo senza ipocrisie è Claudio Trotta, tra i più grandi promoter di musica dal vivo italiani, l’uomo che ha portato Bruce Springsteen nel nostro Paese: «Quanto tragicamente successo a Crans Montana non è........
