Ferrara, Vasco Brondi racconta il suo nuovo libro “Una cosa spirituale”
Ferrara, Vasco Brondi racconta il suo nuovo libro “Una cosa spirituale”
Il cantautore ferrarese domenica 19 aprile da Libraccio con Carlotta Sanzogni: «Un testo sulla vita che diventa magica»
Ferrara “Una cosa spirituale”, il nuovo libro di Vasco Brondi edito da Einaudi, è un invito a guardare la realtà da una diversa profondità, ad ascoltare ciò che accade dentro e fuori di noi. È un viaggio tra terreno e ultraterreno, una visione su come fare arte ai tempi del materialismo. L’autore ne parlerà domani, domenica 19 aprile, alle 17.30 alla libreria Libraccio di Ferrara con Carlotta Sanzogni. Nel frattempo, lo abbiamo intervistato.
Un libro a cui ha lavorato un anno ma al quale pensavi da più di dieci. Come nasce “Una cosa spirituale”?
«Mi sono accorto a posteriori che, così come scrivo nel libro, le canzoni mi danno notizie di me: questo libro ha fatto lo stesso. È stato un capire dopo, una chiusura di un cerchio che parte dai miei inizi, quando la mia grande fortuna è stata la totale ignoranza delle regole del gioco, dell’ambiente musicale e della musica e dell’armonia in sé».
«Piano piano ho cominciato a capire che la ricerca non doveva essere quella dell’espansione e quindi questa ricerca orizzontale di aumentare sempre di più i numeri, di far diventare sempre più grandi i posti dove suonavo. C’era un’altra ricerca, quella che mi interessava anche negli artisti che ho sempre seguito: una ricerca più verticale, che parte dal nucleo incandescente di noi stessi e della Terra e ci porta verso il mistero, verso l’alto dei cieli. Questo libro nasce da questa traiettoria».
Il titolo richiama anche quello di una sua canzone del 2014: che cos’è per lei una cosa spirituale?
«Mi........
