Il ruolo del fossato nel Castello di Ferrara: «L’alta temperatura frena l’umidità di risalita»
Il ruolo del fossato nel Castello di Ferrara: «L’alta temperatura frena l’umidità di risalita»
Stevoli: «L’acqua è indispensabile nel controllo microclimatico dell’involucro storico»
Ferrara L’effetto “albedo”, in certi mesi, porta la temperatura superficiale di alcune aree del Castello Estense a oltre 80° centigradi. Questa è la riscoperta di Daniele Stevoli, specialista di umidità di risalita, e dell’ingegnere Corrado Ciuti. L’ipotesi che guida questo lavoro è che Bartolino da Novara, progettista del Castello Estense e di quello di Mantova, fosse consapevole dell’effetto albedo, ovvero della capacità di una superficie di riflettere la radiazione solare in funzione delle sue caratteristiche cromatiche e fisiche, proprietà nota come riflettanza.
«L’effetto albedo – spiega Stevoli – descrive il comportamento dei raggi solari quando colpiscono un elemento: una parte dell’energia viene assorbita, un’altra viene riflessa e........
