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Giorgia Lupi, da Ferrara a New York: così trasforma i dati in arte

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27.05.2026

Giorgia Lupi, da Ferrara a New York: così trasforma i dati in arte

Da architettura nell’Ateneo estense alla partnership con Pentagram: «Cerco di riconnettere i numeri a ciò che rappresentano davvero: le nostre vite umane»

Ferrara Da Finale Emilia a New York: è questo il percorso realizzato dalla information designer Giorgia Lupi. Nata a Finale nel 1981, Lupi ha studiato architettura all’Università di Ferrara e ha poi ottenuto un dottorato in design al Politecnico di Milano. Nel 2011 ha cofondato Accurat, uno studio di ricerca e design a Milano e a New York e poi, nel 2019, è diventata partner di Pentagram, uno dei più importanti studi di design al mondo. Lupi, cosa significa essere information designer? «Io sono parte di Pentagram, una società di design fondata 52 anni fa che fa graphic design: dalla brand identity ai marchi e loghi. Insieme al mio team mi occupo di questa parte ma anche di tutto ciò che ha a che fare con i dati: visualizziamo dati e informazioni complesse per renderli fruibili in maniera visiva. Ho clienti di vario tipo, da grandi fondazioni come Gates Foundation a clienti commerciali come Nike o Google, passando per quelli culturali come il MoMA. A seconda del cliente l’output è diverso: da report organizzati con data visualization per le grandi non profit, a progetti di storytelling visivo per Google a installazioni fisiche per i clienti più culturali». Fino al 2 agosto sarà visitabile a Vicenza la........

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