La Spagna “ferrarese” verso la finale: «Possesso palla, umiltà e orgoglio senza superbia. Siamo favoriti»
La Spagna “ferrarese” verso la finale: «Possesso palla, umiltà e orgoglio senza superbia. Siamo favoriti»
Parlano gli iberici nel capoluogo in vista della finale dei Mondiali. Il canaro Iker: «Questo gruppo ha conquistato la fiducia delle persone partita dopo partita»
Ferrara Prima la ragione, poi il cuore. È questo il sentimento che accompagna molti spagnoli in vista della finale del Mondiale contro l’Argentina. Un appuntamento che va oltre il calcio, pur senza trasformarsi in un fenomeno di unità nazionale destinato a durare nel tempo. A raccontarlo è Rafael Bonilla Cerezo, professore di Letteratura spagnola all’Università di Ferrara, che offre una lettura lucida del momento vissuto dalla Spagna.
Secondo Bonilla Cerezo, la finale rappresenta un’occasione per ritrovare, almeno per una sera, un senso di appartenenza comune: «La finale dei Mondiali è vista come un’occasione per unire gli spagnoli, immersi in una situazione politica davvero complessa, frutto della corruzione dei membri dei principali partiti politici, con il presidente del governo in prima linea. Tuttavia, mi azzardo a dire che si tratterà di un fenomeno piuttosto........
