Un futuro di soli 900 grammi che lotta senza sosta per la vita
Un futuro di soli 900 grammi che lotta senza sosta per la vita
Sarid, nato a bordo di un risciò e accolto da un ospedale in Bangladesh realizzato con il contributo di Unicef in un angolo complicato del pianeta
Da oggi la Nuova Ferrara, la Gazzetta di Modena e la Gazzetta di Reggio iniziano una collaborazione stabile con Unicef Italia. Andrea Iacomini, portavoce nazionale dell’Unicef, racconterà sulle nostre pagine le storie dimenticate del pianeta: i bambini delle emergenze neglette, quei luoghi dove i giornali raramente posano lo sguardo. Storie vere, con nomi e visi, da angoli del mondo che questo giornale ha scelto di non ignorare. Per noi dei quotidiani emiliani del gruppo Sae è un’opportunità di racconto che va nell’ottica di due parole che difendiamo sempre, diritti e rispetto, proprio alla vigilia degli 80 anni della Repubblica. «Esiste una geografia del dolore di cui i media non si occupano quasi mai - aggiunge Andrea Iacomini - Da oggi, attraverso questa rubrica periodica, vi porteremo dove lo sguardo della cronaca non si posa, per raccontare le storie dei bambini "invisibili" e l’ostinata speranza di chi sul campo costruisce un’alternativa. Ringrazio il direttore Davide Berti per aver scelto di accendere un faro su queste realtà. Scegliere dove porre l’attenzione è un atto di civiltà. Non possiamo girarci dall’altra parte».
C’è un momento esatto in cui la geopolitica scompare e resta solo la nuda fragilità dell’essere umano. Quel momento coincide con il primo respiro di un neonato che ha fretta di venire al mondo. In una mattina di novembre, a Cox’s Bazar, nel sud del Bangladesh, quel respiro ha rischiato di essere l’ultimo. Una madre, Misnahar, ha partorito a bordo di un risciò mentre correva disperatamente verso l’ospedale distrettuale di Sadar. Quando i........
