L’Ars et Labor si fa il regalo di Pasqua. Vittoria facile col Sant’Agostino
L’Ars et Labor si fa il regalo di Pasqua. Vittoria facile col Sant’Agostino
Un gol per tempo e i biancazzurri chiudono la pratica in attesa delle ultime quattro giornate di campionato. I “ramarri” ci provano soprattutto da calcio piazzato ma non fanno male
Ferrara L’Ars et Labor si regala una buona Pasqua, facendo propri i tre punti in palio nel derby col Sant’Agostino. 2-0 finale, partita quasi mai in discussione e successo che riporta gli uomini di Parlato a -6 da un Mezzolara che resta comunque distintissimo. Per i “ramarri” un pomeriggio d’impegno ma con pochi lampi: ora il dovere di ripartire per conquistare la salvezza matematica e continuare a perseguire la non utopica zona playoff.
Parlato e Biagi decidono di guardarsi in faccia in maniera speculare: doppio 4-3-3 e via che si va. Il pomeriggio è semplicemente perfetto per dare due calci a un pallone. E anche sugli spalti il clima è più che gradevole: buona la partecipazione ospite sia nel settore dedicato che a lato tribuna. La prima emozione del match è di marca biancoverde, con l’insidiosa punizione mancina di Roda disinnescata da un pronto Luciani. La risposta biancazzurra arriva attorno al 10’ con la rasoiata di Cozzari su sponda di Carbonaro, di poco a lato. Ritmi gradevoli ma errori tecnici da ambo le parti. Il motore di Seniagliesi acquisisce temperatura: una discesa di rilievo e un tiro alla sinistra del legno figurano come messaggi alla partita. Ora l’Ars guadagna terreno ma il Sant’Agostino è ben messo in campo e dimostra identità. Il vantaggio di marca locale è però nell’aria e lo realizza Cozzari con un bell’inserimento a raccogliere l’assist di Prezzabile: c’è anche una deviazione, di Checchi, che mette fuori causa Costantino. Alla mezzora intervento plastico dell’estremo ospite a disinnescare il piazzato di Mazza e Ars che si prende i giusti applausi del pubblico. Sino al duplice fischio succede poco o nulla, a parte qualche punizione guadagnata dai biancoverdi e una cascata (discutibile) di cartellini gialli.
Al semaforo verde della ripresa è ancora Cozzari a lanciare l’assalto alla porta di Costantino, bravo a respingere anche il piazzato di Mazza. Uno squillo decisamente più rilevante lo dà il solito Carbonaro, assistito ancora da un Prezzabile a prevalere nel contrasto precedente su Pierfederici e Iazzetta. Colpo da biliardo e palla in buca per il 2-0 sotto la Ovest. Biagi prova a cambiare qualcosa in termini di singoli, ma per il Sant’Agostino la salita diventa ancor più ripida visto che l’ingenuo Ginesi si becca il secondo giallo. Un colpo di reni di Costantino nega il tris a Mazzali: colpo di testa dopo il gianduiotto di Senigagliesi. Finale di partita con la modalità gestione energetica attivata e contesa in archivio senza ulteriori sussulti in attesa delle ultime quattro giornate.
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