L’Aleotti racconta il passato e immagina il futuro del Grattacielo di Ferrara
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Ferrara In questi giorni è il “monumento” più famoso di Ferrara, ma il Grattacielo (che, come vedremo, grattacielo non è) già da molti anni è nel cuore e nella didattica dell’Itg Aleotti che proprio ora, nella sede del Dosso Dossi di via Bersaglieri del Po, espone i lavori degli studenti dell’indirizzo Cat nella mostra “Il Futuro del Costruire”, con un’ampia sezione dedicata alla storia – e a un immaginato avvenire – delle tre torri.
Il legame parte da lontano, spiegano i docenti e curatori della mostra Paola Di Stasio e Maurizio Speciale, precisamente dal 2015 e da allora è progredito in altre due fasi successive. Il primo step arrivò su impulso dell’allora assessore al Turismo Massimo Maisto che propose un progetto atipico sul Grattacielo, che rappresentava il primo impatto per i visitatori usciti dalla stazione, incuriositi da quell’edificio così particolare per una città come Ferrara. Alla classe IV B Maisto illustrò l’idea di un approfondimento sugli edifici di seconda importanza (o su aspetti non inflazionati di edifici importanti) da inserire nel portale MuseoFerrara.
«Avevamo carta bianca sui contenuti – racconta la prof Di Stasio – e come prima cosa prendemmo contatti con lo storico portiere». Iniziò così una ricerca antropologica, storica e sociologica coordinata da un gruppo di docenti e svolta dai ragazzi,........
