menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Velo islamico, è polemica a Mestre: «A scuola con il volto scoperto anche le mamme»

35 0
03.09.2026

«Il tuo hijab è la tua corona, portalo con fierezza». Arif Mahmud, imam e presidente dell’associazione Ittihad che fa riferimento al centro di culto chiuso di via Piave, ha risposto con un post animato all’uscita del sindaco, Simone Venturini, che ha definito il velo integrale un «abominio», riaccendendo la polemica su usi e costumi di una parte della comunità bengalese. Venturini lega la realizzazione di un luogo di culto all’integrazione della comunità, che gira anche attorno al volto coperto delle donne, fa capire il primo cittadino.

«La donna musulmana che sceglie volontariamente di indossare l'hijab o il burqa per preservare la propria modestia, non è forse degna di rispetto? Mancare di rispetto a questa sua diversità non può certo essere il segno di una società civile» ha scritto in una lettera aperta l’imam. Nel post ha citato il hijab, velo che lascia scoperto il volto, ma nell’immagine scelta, la donna ha solo gli occhi a vista. Qualche giorno fa in un altro post era arrivato a scrivere «Burqua is freedom».

L’imam Hammad al Mahamed, siriano teologo della Comunità Islamica di Venezia e Provincia, ha ribadito che il «Burqa è una consuetudine locale e non è obbligatorio». Ma il sempre maggior numero di donne bengalesi coperte, con gli abiti tradizionali o con una semplice mascherina........

© La Nuova di Venezia