Mestre, tunisino con la coca nascosta nelle scarpe, il fiuto del cane antidroga Eddie la scova
Il fiuto di Eddie, una nuova leva dell’Unità cinofila del reparto antidroga della Polizia locale, attivo nel contrasto allo spaccio di stupefacenti, ancora una volta è andato a segno.
Giovedì a Mestre, è stato infatti perquisito un 42enne tunisino, spacciatore di professione. La pattuglia lo ha pizzicato mentre da via Milano si immetteva in via Tasso.
Il cane ha fiutato qualche cosa che non andava, gli è stato chiesto se aveva droga. Lui ha risposto “No no, non la tengo”.
Eddie ha puntato alla scarpa destra, e vi ha trovato nascosta sostanza stupefacente, ben 12 dosi di coca nascoste nella scarpa. Hai altro? «No no». Invece addosso aveva 200 euro, denaro contante provente evidentemente di spaccio. alla domanda su dive vivesse, ha risposto che stava per strada, che non aveva una dimora fissa.
Invece gli agenti della Locale, hanno scoperto che alloggiava in un B&B gestito da pakistani, proprio in via Milano. L’hanno seguito fin là, dove aveva la sua base di spaccio. E qui, il cane ha fiutato altri 30 grammi di sostanza e ben 750 euro. E’ stato arrestato e portato in centrale.
Venerdì mattina la direttissima, arresto convalidato, è tornato in libertà con divieto di dimora in comune di Venezia e udienza, fissata a breve.
