In 400 a casa Brugnaro per la festa di fine mandato: «Grazie a chi ci ha scelto»
Una festa di inizio estate, un «aperitivo», un grazie e un arrivederci. Luigi Brugnaro, due volte sindaco di Venezia, dal 2015 al 2026, venerdì sera ha riunito nel giardino della sua villa a Tarù, alle porte di Mogliano, oltre quattrocento persone.
Amici, parenti, compagni di avventura politica a ogni livello, volti dell’imprenditoria e del mondo del basket orogranata.
Una serata in pompa magna, di chiacchiere, musica dal vivo, balli e ringraziamenti dal palcoscenico. Sì, perché, come di consueto, quando l’ormai ex primo cittadino festeggia, non bada a spese.
E allora sul prato fuori casa sono stati montati per l’occasione un palco semicircolare con gli strumenti del complesso chiamato ad allietare il pubblico, gazebi, tavoli e sedute bianchi. Ecco la cornice dell’aperitivo-cena a buffet, in tipico clima estivo, seguita da un concerto.
«Non è stata una serata politica ma di condivisione», racconta qualcuno tra gli ospiti. Certo, di undici anni di amministrazione fucsia in laguna non mancava quasi nessuno, tra assessori, consiglieri comunali e di municipalità, staff di gabinetto.
Ancora, sindaci di comuni dei territori vicini e personalità dall’Umana Reyer, squadra di cui Brugnaro è patròn, sempre in prima fila........
