Il Mose diventa proprietà dello Stato: soldi per la manutenzione garantiti
Il Mose entra a far parte del “patrimonio indisponibile dello Stato, consegnato in uso governativo all’Autorità per la laguna”. Un decreto legge approvato dal governo (il numero 32 dell’11 marzo scorso) stabilisce che la grande opera da oggi in poi è di proprietà dello Stato.
E dovrà essere gestita dall’Autorità per la laguna. Non è un passaggio di poco conto. Perché in questo modo lo Stato si impegna a garantire per il futuro i finanziamenti per la manutenzione del sistema, i cui lavori volgono al termine, conclusione e collaudi previsti entro giugno. Si stabilisce anche che la giurisdizione sull’opera e il suo funzionamento è in capo all’Autorità e non invece ad altri enti come Comune, Regione, Autorità portuale.
«Le nostre decisioni saranno sempre concertate, frutto di un confronto aperto con tutti», dice........
