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La grande rimpatriata all’isola d’Elba: classe 1976 in festa

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24.03.2026

La grande rimpatriata all'isola d'Elba

Campo nell'Elba (Livorno), 25 marzo 2026 – Una sessantina di cinquantenni a cena insieme. Quattro tavolate di allegria contagiosa come antidoto ‘all’umido’ delle libecciate invernali. Una grande rimpatriata di coetanei legati da un forte senso di appartenenza. Per celebrare l'occasione si sono fatti fare anche la maglietta: “1976. 50 years, boia dé”. 

All’isola d’Elba, come in altre realtà circoscritte, questi appuntamenti collettivi sono un must. Incontri festosi, serate organizzate grazie ad interazioni costanti su gruppi whatsapp e pagine social, che si rivelano una formula vincente per ravvivare la comunità, fare gruppo, divertirsi e godersi l’isola in tranquillità, prima dell’apertura della stagione turistica. L’occasione perfetta anche per risvegliare l'entusiasmo e la goliardia giovanili.

I tempi che furono come per incanto prendono forma davanti a uno spaghetto alla "margherita” (granseola per chi arriva dal “continente”), uno stoccafisso alla riese e un “gurguglione” (variante elbana della peperonata). Senza tralasciare un buon bicchiere di Aleatico e una fetta di “schiaccia briaca”. Può essere anche un’opportunità da cogliere per chi ha trascorso un periodo di tempo più o meno lungo lontano dallo “scoglio”.

Tornare a immergersi nell'atmosfera isolana, sentirsi accolti nella comunità, ritrovare coetanei e vecchi amici, consolidare rapporti con gli ex compagni di scuola, di squadra, di avventure. O anche semplicemente immergersi qualche ora in una bolla temporale. Sensibilità ed esperienze diverse accomunate dall'amore per l'isola, luogo per antonomasia accogliente e ostile. Scoglio dove il vento mette a nudo le fragilità, i capperi crescono sui muri e le radici spaccano le strade. Immutabile, resta salvifica la bellezza. 

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