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A Firenze un nuovo centro di riabilitazione per i malati oncologici. Benessere per il corpo ma anche per la mente

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26.03.2026

Posata oggi la prima pietra del nuovo centro di riabilitazione oncologica di ATT (Foto Gianluca Moggi/ NewPressPhoto)

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Firenze, 26 marzo 2026 – Un nuovo spazio pensato per il benessere fisico e psicologico delle persone colpite da tumore prende forma a Firenze. Non solo un centro sanitario, ma un punto di riferimento per affrontare la malattia in tutte le sue fasi, dalla diagnosi al recupero, fino al ritorno alla quotidianità. Il nuovo centro di riabilitazione oncologica promosso da ATT (Associazione Tumori Toscana) nasce proprio con questa visione: mettere al centro la persona, accompagnandola in un percorso completo di cura, riabilitazione e supporto. Nella mattina di martedì 26 marzo si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra. L’apertura è prevista per settembre 2027 e, a regime, la struttura garantirà centinaia di prestazioni ogni anno tra fisioterapia, supporto psicologico e consulenze nutrizionali, grazie a un’équipe multidisciplinare potenziata. 

Percorsi di riabilitazione e cura personalizzati

Un investimento non solo sanitario, ma umano, che punta a restituire qualità della vita e dignità al percorso di cura. "Questa è una tappa importante per l’Associazione Tumori Toscana e, soprattutto, per i malati della nostra regione – ha dichiarato il dottor Giuseppe Spinelli, presidente di ATT –. Il nostro obiettivo non è solo la cura in ogni fase della malattia, e quando è possibile la guarigione, ma anche il recupero fisico e psicologico, per garantire la migliore qualità di vita possibile. Il centro si rivolge a tutti i malati di tumore offrendo percorsi personalizzati che integrano cure tradizionali, riabilitative e supporto sociale, aiutando a ritrovare equilibrio e autonomia nella vita quotidiana".

La struttura sorgerà a Firenze, in via Corelli 27, all’interno di un immobile già di proprietà di ATT, che sarà ristrutturato e allestito per ospitare servizi dedicati alla riabilitazione oncologica e al supporto del paziente in tutte le fasi della malattia. L’obiettivo nel nuovo centro è quello di affiancare alle cure tradizionali un sistema integrato di interventi capaci di migliorare concretamente la qualità della vita dei pazienti.

“Grazie all’impegno di ATT si rafforza un modello di intervento sociosanitario di cui la Toscana va orgogliosa e che costituisce un vero fiore all’occhiello del territorio”, ha affermato il presidente della Regione, Eugenio Giani che ha definito il nuovo centro un valore aggiunto straordinario per la capacità di integrare all’azione del servizio pubblico un ampio ventaglio di attività fondamentali per l’assistenza alla persona.

Nuovi bisogni di cura

Un approccio che riflette un cambiamento sempre più necessario nella sanità contemporanea, dove la sopravvivenza cresce e con essa i bisogni di assistenza nel lungo periodo. 

Secondo il rapporto “I numeri del cancro 2025”, infatti, nel 2024 in Italia sono stati diagnosticati circa 390mila nuovi casi di tumore, mentre in Toscana, le nuove diagnosi sono circa 30mila all’anno, con una stima di 12.564 nuovi casi nelle province di Firenze, Pistoia e Prato, area di riferimento del progetto. Grazie ai progressi nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nelle terapie, la mortalità è in calo e la sopravvivenza in aumento: oltre 3,7 milioni di persone vivono dopo una diagnosi oncologica, pari a circa il 6,2% della popolazione.

L’aumento della sopravvivenza comporta dunque nuovi bisogni di cura, che vanno oltre la fase intensiva ospedaliera e richiedono percorsi continui orientati al recupero funzionale, al benessere psicologico e alla qualità della vita, generalmente offerti in contesti extraospedalieri. L’attuale rete territoriale risulta tuttavia ancora insufficiente a rispondere a queste esigenze.

"Prende forma un progetto importante che risponderà in modo concreto a un bisogno sempre più diffuso, quello di accompagnare i pazienti oncologici lungo tutto il percorso di cura, andando oltre la fase strettamente ospedaliera – ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro – In un contesto in cui aumentano le diagnosi ma anche le prospettive di vita, strutture come questa diventano indispensabili per sostenere il recupero fisico, psicologico e sociale dei pazienti oncologici, offrendo servizi integrati e personalizzati".

Gli spazi e i servizi

Il centro di riabilitazione oncologica si estenderà su c irca 600 metri quadrati  e offrirà numerosi servizi. Saranno presenti:

2 ambulatori di psicologia, per supporto psicologico e psicoterapia a pazienti, familiari e caregiver

1 ambulatorio di fisioterapia oncologica, con programmi personalizzati per recupero fisico, forza e autonomia

1 ambulatorio di consulenza nutrizionale, per prevenire o contenere il deterioramento dello stato nutrizionale e migliorare tolleranza e benessere durante le terapie

1 spazio polifunzionale, dedicato a pratiche mente-corpo come yoga, tai chi e mindfulness, per promuovere equilibrio fisico e psico-emotivo

L’inaugurazione della struttura è prevista per settembre 2027. Al termine della fase di start-up (6-8 mesi), il centro offrirà ogni anno 800 prestazioni di fisioterapia oncologica; 520 prestazioni di supporto psicologico a pazienti; 260 prestazioni di supporto psicologico a familiari e caregiver; 750 prestazioni di consulenza nutrizionale. Il personale previsto comprenderà l’attuale organico con un incremento del 20%, comprendente 10 medici, 10 infermieri, 6 operatori socio-sanitari, 2 fisioterapisti, 3 psicologhe, una nutrizionista e un’insegnante di yoga.

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