Malore mentre si allena, 17enne si accascia a terra. Attimi di terrore sul campo di calcio
Un'ambulanza (foto di repertorio)
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Montelupo Fiorentino (Firenze), 22 aprile 2026 – Consueto ritrovo al campo sportivo Brandani di Montelupo (in via Landini), le solite risate nello spogliatoio e poi l’allenamento. Nessuno dei componenti della squadra Juniores del Montelupo, partecipante al campionato regionale di calcio della propria categoria, poteva immaginare che di lì a poco una serata come tante altre avrebbe rischiato di trasformarsi in tragedia. Sono da poco passate le 20 di martedì scorso, infatti, quando durante una partitella a tema per completare il riscaldamento uno dei ragazzi (non ancora maggiorenne) crolla improvvisamente a terra, senza che ci sia stato nessun contrasto con un compagno. Il corpo è scosso dalle convulsioni. Di fronte ad una scena tanto terribile è stata palese fin da subito la gravità della situazione tanto che sono stati immediatamente attivati i soccorsi, i quali hanno impiegato pochi minuti a raggiungere l’impianto sportivo sul lato opposto della Pesa rispetto al Pala Bitossi e al Castellani, stadio principale della cittadina della Ceramica.
L’arrivo dei soccorsi
Nella, per fortuna, breve attesa dell’arrivo del medico, l’allenatore e un compagno di squadra hanno avuto la prontezza di intervenire con un massaggio cardiaco non appena si sono accorti che il ragazzo steso a terra aveva smesso di respirare. Contemporaneamente è stato preso il Dae (il defibrillatore automatico esterno) regolarmente presente sul posto, utilizzato dal medico nel frattempo sopraggiunto al campo con l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Limite sull’Arno. Tra scosse e iniezione di adrenalina, il cuore è tornato a battere, ma il ragazzo non ha mai ripreso conoscenza tanto che è stato intubato prima di essere trasportato in codice rosso al pronto soccorso del San Giuseppe di Empoli, dove è stato ricoverato in terapia intensiva e sottoposto a coma farmacologico.
“Il tempestivo intervento dei compagni e dell’allenatore gli ha probabilmente salvato la vita – commenta il presidente della società amaranto, Alberto De Luca –, anche se ora, dopo 72 ore di coma farmacologico, sarà sottoposto ad una tac per capire se ci siano o meno eventuali danni cerebrali. Intanto stanno indagando sulle cause del malore, al momento ignote. Tutti gli accertamenti a livello cardiocircolatorio sono infatti andati bene, del resto il ragazzo ha sempre ottenuto l’idoneità sportiva senza problemi. Forse potrebbe trattarsi di una questione elettrica. Siamo vicini al ragazzo e alla sua famiglia, seguiamo l’evolversi della situazione e mercoledì decideremo se sarà il caso o meno di giocare la partita di campionato di sabato”.
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