San Gimignano e il futuro. Nuovo Piano Strutturale. Scatta il conto alla rovescia
Andrea Marrucci, primo cittadino di San Gimignano, spiega. gli aspetti principali del nuovo Piano Strutturale
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Quasi pronto per partire il nuovo Piano Strutturale di San Gimignano. Dopo l’approvazione in consiglio comunale e la presentazione con le osservazioni da parte degli interessati che saranno presentate entro e non oltre il 25 maggio 2026 con la procedura e la consegna del modulo, spiega la nota del Comune, presso l’URP in Piazzale Martiri di Montemaggio, nei giorni e orari di apertura al pubblico o inviate con raccomandata indirizzata alla sede del Comune in piazza Duomo, oppure via PEC per essere infine discusse dal Consiglio Comunale con l’approvazione finale. Per maggiori informazioni; ‘[email protected].’
"La possibilità di presentare osservazioni al nuovo Piano Strutturale prevista dalla normativa – precisa il sindaco, Andrea Marrucci – rappresenta la nuova tappa del percorso di partecipazione che abbiamo portato avanti negli ultimi anni che rappresenta l’opportunità di uno strumento urbanistico fondamentale nei prossimi anni. Il nuovo Piano – aggiunge Marrucci –, ha obiettivi chiari e strategici che guardano a un sistema di relazioni ampie con la Valdelsa senese e fiorentina e puntano a fronteggiare i cambiamenti sociali, economici, sanitari e climatici che hanno segnato gli ultimi venti anni nella nostra realtà".
Ricorda e puntualizza il sindaco Andrea Marrucci "Servono risposte nuove a domande nuove di strumento urbanistico sia alla conservazione e valorizzazione del nostro patrimonio territoriale e paesaggistico, la tutela del territorio rurale e le attività agricole. La sostenibilità ambientale ed energetica, la difesa del suolo contrastando il dissesto idrogeologico, la qualificazione degli insediamenti esistenti per nuove politiche abitative e per favorire il riuso e limitare il consumo di suolo. Alla promozione del turismo sostenibile e accessibile; all’adeguamento del sistema della mobilità con nuove infrastrutture; alla riqualificazione e al recupero delle aree dismesse e degradate e al potenziamento degli insediamenti produttivi mantenendo la nostra vocazione manifatturiera". La nuova e futura San Gimignano.
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