“David e Io”, il capolavoro di Michelangelo è una star dell’animazione
Michelangelo e il David
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Firenze, 11 aprile 2026 – Tra i tanti simboli di Firenze e dell’arte italiana, una star mondiale assoluta è il David di Michelangelo. La celebre rappresentazione dell’eroe biblico non fa notizia solo per le polemiche sui suoi usi “non istituzionali” ma anche per la sua capacità di raggiungere nuovi media e nuove platee di pubblico. Va anche in questo senso la sfida del cortometraggio animato (in 2D) “David e Io” che sarà presentato martedì 14 aprile in Palazzo Vecchio con due appuntamenti: il primo alle 10.30 dedicato ad alcune classi delle elementari) e l’altro alle 18 per il pubblico.
Il David di Michelangelo non è nuovo nel mondo dei cartoon. Quasi un anno fa, infatti, per lanciare il nuovo film di Lilo & Stitch, un video della Disney ha portato Stitch alla Galleria dell’Accademia di Firenze per creare un nuovo “capolavoro”. Dopo aver combinato un po’ di pasticci, il simpatico personaggio resta affascinato e ispirato proprio dal David
Ambientato nella Firenze repubblicana del 1501, il cortometraggio racconta la vicenda di Michelangelo Buonarroti alle prese con la realizzazione del David, tra aspettative pubbliche, conflitti interiori e scelte di libertà. Un racconto di formazione ed emancipazione pensato per il pubblico più giovane, ma capace di coinvolgere anche gli adulti con un linguaggio raffinato e contemporaneo. “David e Io” sarà trasmesso in prima TV su Rai Gulp il 15 aprile, in occasione della Giornata Mondiale dell'Arte, alle ore 11.25 e in replica alle 21.30. Sarà inoltre disponibile in diretta e on demand su RaiPlay.
“Il cortometraggio ‘David e Io’ nasce dalla volontà di restituire ai ragazzi un pezzo straordinario della nostra storia attraverso lo sguardo di chi quella storia l'ha vissuta dall'interno – spiega Caterina Vacchi, produttrice di Good Karma -. Michelangelo, con le sue insicurezze, i suoi debiti affettivi, il suo talento immenso e la sua solitudine. Portare questo cortometraggio nella città di Firenze, a pochi passi dal David, nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, è per noi un privilegio e una responsabilità. Siamo convinti che l’arte sappia parlare ai giovani quando li incontra dove vivono e Firenze è uno dei posti più belli del mondo in cui farlo”.
“Siamo particolarmente lieti di ospitare a Palazzo Vecchio la presentazione di “David e Io”, un progetto che unisce qualità artistica e valore educativo – spiegano l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese e l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini – Questo cortometraggio offre ai più giovani l’opportunità di avvicinarsi alla figura di Michelangelo Buonarroti in modo originale e coinvolgente, parlando il loro linguaggio senza rinunciare alla profondità del racconto. Il coinvolgimento delle scuole rappresenta un elemento centrale dell’iniziativa: crediamo fortemente nell’importanza di costruire occasioni in cui cultura e formazione si incontrano, valorizzando il patrimonio storico e artistico della città come strumento vivo di crescita e consapevolezza. Allo stesso tempo, l’apertura alla cittadinanza rafforza il senso di una cultura accessibile e condivisa, capace di creare comunità e dialogo tra generazioni. Firenze si conferma così un luogo dove tradizione e contemporaneità si intrecciano, offrendo nuove chiavi di lettura anche alle storie più iconiche della nostra identità”.
“Abbiamo tolto il David dagli scaffali dei souvenir e abbiamo scoperto che il ‘gigante’ era vivo, pronto a lottare per i cittadini di Firenze e la loro libertà – spiega Marilù Rainò, regista -. Per raccontarlo abbiamo preso l’esempio del Maestro Michelangelo Buonarroti e, con le mani di professionisti di ogni età, disegnando fotogramma per fotogramma abbiamo scavato dal foglio bianco questa storia. La città di Firenze ci premia ospitando la prima in un luogo chiave del racconto: Palazzo Vecchio. Non potremmo esserne più fieri”.
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