Tabernacolo restaurato dai volontari
A Vicchio c’è un gruppo di volontari che, insieme ai tabernacoli, recupera e riporta a nuova vita pezzi di memoria...
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A Vicchio c’è un gruppo di volontari che, insieme ai tabernacoli, recupera e riporta a nuova vita pezzi di memoria storica. E, proprio grazie a loro, domenica nella frazione di San Michele a Rupecanina è stato inaugurato un bellissimo esempio e presidio di fede. Si tratta di un tabernacolo a pilastro che presenta su due dei quattro lati delle preziose nicchie con dipinti e formelle raffiguranti l‘Immacolata Concezione e il ritratto del Beato Angelico. Un manufatto che, adesso tornato al suo splendore originario, è stato benedetto dal pievano don Maurizio Pieri, alla presenza, insieme al sindaco Francesco Tagliaferri, di tanti volontari e cittadini.
Il "gruppo dei Tabernacoli", nato nel 2024 nell’ambito del progetto "Presidi di memorie", e guidato da Roberto Autelitano, si propone di far conoscere agli abitanti di Vicchio la bellezza e la ricchezza del territorio in cui vivono, con il recupero di antichi presidi di fede. Il primo passo è stato il restauro del "Crocione" di Ampinana, nel Maggio 2024, poi quello di vari tabernacoli nei boschi di Anterigoli, di Villore e di altre zone. Nel frattempo, come ha ricordato don Maurizio, sono giunte molte altre segnalazioni: da Caselle, Rupecanina, frazioni vicine e anche nel capoluogo.
"Si tratta – ha detto don Maurizio – di luoghi di devozione. In noi c’è un desiderio di recupero delle opere d’arte, ma anche di riavere luoghi dove ci si possa soffermare per una preghiera". E ha annunciato: "Insieme a Gruppo Agricolo stanno ricostruendo un percorso delle rogazioni, e quest’anno, nella zona delle Caselle, tra fine aprile e inizio maggio rifaremo queste preghiere per la campagna ed il lavoro. Questo gruppo si fa sempre più folto, anche con l’aiuto dell’amministrazione e dei tecnici, che ringrazio. Ma il primo ringraziamento va ai volontari".
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