Il dolore di una comunità intera, l’ultimo abbraccio a Verdi: “Perdiamo un grande uomo”
I funerali dell’ex sindaco ai quali hanno partecipato centinaia di persone
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Santa Fiora (Grosseto), 31 marzo 2026 – La piazza dell’Arcipretura gremita ha dato l’ultimo saluto a Renzo Verdi. Davanti alla Pieve delle Sante Flora e Lucilla, e all’interno della chiesa, si è raccolta un’intera comunità, insieme ai sindaci del territorio e alla squadra di calcio locale, presente con la tuta ufficiale. A spiccare tra le centinaia di persone i fazzoletti rossi legati al collo dei membri del Coro dei minatori, realtà di cui Verdi è stata anima e voce. Un abbraccio collettivo per ricordare un uomo che ha lasciato un segno profondo nella vita pubblica e sociale dell’Amiata. Le parole pronunciate anche ieri hanno restituito il ritratto di una figura poliedrica: uomo di politica, di musica, di sport e soprattutto vicino alla gente. Sindaco di Santa Fiora dal 2004 al 2014, Verdi ha promosso opere significative, ha creduto nella cultura come leva per il turismo e nella collaborazione tra i Comuni dell’Amiata, immaginando un territorio unito e non competitivo. Intenso anche il momento istituzionale davanti al municipio. “La sua figura ed interpretazione della vita sono un esempio per i cittadini della nostra montagna. Renzo – ha detto Cinzia Pieraccini, sindaco di Castel del Piano – ha saputo voler bene a Santa Fiora e all’Amiata nei molti ruoli in cui ha affermato le sue idee e proposte. Perdiamo una voce attenta, onesta, unica”.
Gli organizzatori del Festival Santa Fiora in Musica hanno ricordato che la rassegna è nata nel 1999 da una scintilla della sua mente: un’idea audace, concepita da un uomo straordinario, vulcanico. Riccardo Ciaffarafà, storico oppositore politico, ha sottolineato la lealtà in consiglio comunale: “Tanti anni di amicizia e di opposizione: scontri e discussioni, ma sempre nel rispetto dei ruoli e con la ricerca del dialogo. Un modo di fare politica diverso, che oggi lascia un vuoto”.
Un’eredità importante, quella lasciata da Verdi, che continuerà a vivere nella comunità che ha contribuito a costruire.
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