Colline del Fiora: bando per il bonus idrico
È aperto il bando per il bonus sociale idrico integrativo 2026 destinato ai residenti nei territori comunali di Pitigliano, Manciano...
Articolo: Riserve di acqua in Maremma: “Disponibilità maggiore quest’anno”
Articolo: Maxi intervento di AdF: disagi in 8 Comuni
Articolo: Arriva il ’Bonus Fiora’. Un fondo di solidarietà per chi è in difficoltà
È aperto il bando per il bonus sociale idrico integrativo 2026 destinato ai residenti nei territori comunali di Pitigliano, Manciano e Sorano, un intervento atteso che punta a sostenere le famiglie alle prese con il caro bollette.
La misura è stata attivata dall’Unione dei Comuni montani Colline del Fiora e rappresenta uno degli strumenti principali di supporto economico per l’intero territorio delle Colline del Fiora. Il contributo è rivolto agli utenti del servizio idrico integrato, sia diretti che indiretti, con un indicatore Isee in corso di validità non superiore a 20mila euro.
L’obiettivo è alleggerire il peso delle spese per l’acqua sostenute nel corso del 2025, attraverso un rimborso che potrà variare in base alle richieste pervenute e ai consumi effettivi registrati.
Le domande possono essere presentate fino a venerdì esclusivamente utilizzando la modulistica predisposta dall’ente.
Il bonus sarà poi riconosciuto direttamente in bolletta dal gestore del servizio idrico, con una copertura che potrà andare da un terzo fino al 100% della spesa sostenuta, al netto del bonus idrico nazionale già eventualmente percepito.
Si tratta di un intervento importante per un’area come quella del tufo, dove molte famiglie risentono dell’aumento dei costi dei servizi essenziali.
Il fondo complessivo sarà ripartito tra gli aventi diritto sulla base delle domande ammesse, rendendo quindi determinante la partecipazione al bando da parte dei cittadini che possiedono i requisiti.
Per presentare domanda sarà possibile utilizzare diverse modalità: dall’invio tramite posta elettronica certificata, alla email ordinaria, fino alla raccomandata con avviso di ritorno o alla consegna a mano nella sede dell’Ufficio Protocollo dell’Unione dei Comuni.
La documentazione dovrà essere inviata esclusivamente in formato Pdf e completa di tutti gli allegati richiesti, tra cui attestazione Isee, documento di identità e copia di una bolletta recente.
Per ulteriori informazioni i cittadini possono rivolgersi al Servizio sociale dell’Unione, mentre tutta la modulistica è disponibile online.
Un un momento storico fatto di aumenti dei costi, una misura simile è senz’altro d’aiuto alle famiglie.
© Riproduzione riservata
