menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Bando per la selezione pubblica di ragionieri e contabili

14 0
27.02.2026

Il bando per la selezione di ragionieri e contabili è stato pubblicato dall’Unione Comuni Amiata Grossetana

Articolo: Bando per assumere un impiegato amministrativo. Modificati i requisiti: aggiunto il diploma da ragioniere

Articolo: Dirigente per il bilancio. Si aprono le candidature

Articolo: Concorsi pubblici. Ecco le possibilità

Nuove opportunità di lavoro negli enti locali del territorio. L’Unione dei Comuni montani Amiata Grossetana ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per la formazione di un elenco di idonei da cui attingere per future assunzioni, sia a tempo determinato che indeterminato, nel profilo di Istruttore Contabile-Ragioniere (Area degli Istruttori). L’elenco, che avrà validità triennale, potrà essere utilizzato non solo dall’Unione, ma anche dai Comuni aderenti: Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano e Semproniano. Si tratta dunque di una procedura che potrà aprire prospettive occupazionali in diversi enti dell’Amiata grossetana nei prossimi tre anni. Per partecipare è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo economico oppure una laurea equipollente. La selezione è finalizzata alla creazione di una graduatoria di idonei dalla quale le amministrazioni potranno attingere in base alle proprie esigenze di organico. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale del Reclutamento "inPA". Il termine ultimo per l’invio delle candidature è fissato alle 14 del 25 marzo. Il bando completo e la modulistica sono disponibili online sui canali ufficiali dell’Unione. Un’occasione concreta per chi è in possesso di competenze in ambito contabile e desidera lavorare nella pubblica amministrazione locale, contribuendo alla gestione finanziaria degli enti del territorio.

© Riproduzione riservata


© La Nazione