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Mutui, la guerra dei tassi: il fisso continua a salire. Case green, la rata è leggera. La nostra guida

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18.05.2026

Mutui e tassi, la nostra guida

Firenze, 18 maggio 2026 – Mutui tra tassi in movimento, banche più prudenti e nuove incertezze legate all’inflazione. È questo il quadro che emerge a maggio 2026 per chi sta pensando di acquistare casa o rinegoziare il proprio finanziamento. A fotografare la situazione è Silvano Bartolini, esperto credito di Codacons Toscana, che segnala una nuova stretta del credito da parte degli istituti bancari ed una fase di grande attenzione per le famiglie alle prese con la scelta tra tasso fisso e variabile.

Negli ultimi mesi lo scenario è cambiato sensibilmente. Prendendo come riferimento un mutuo medio da 140mila euro della durata di vent’anni, a maggio 2025 un finanziamento a tasso fisso presentava una rata mensile di circa 783 euro con Taeg al 3,10%. Oggi, a maggio 2026, la rata sale a circa 848 euro con un Taeg medio fino al 4%. Significa un aumento di circa 65 euro al mese, che nell’arco dell’anno pesa per quasi 800 euro in più sul bilancio familiare.

Situazione diversa invece per il tasso variabile. Sempre nella stessa simulazione, la rata media passa dagli 804 euro di maggio 2025 ai 762 euro attuali, con un Taeg sceso dal 3,40% al 2,80%. Un alleggerimento di circa 42 euro mensili che rende nuovamente il variabile interessante per molte famiglie, almeno nel breve periodo.

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"Il mercato sta attraversando una fase molto delicata – spiega Bartolini – perché da una parte le banche stanno diventando più selettive nella concessione del credito, dall’altra restano forti le incertezze sull’andamento dell’inflazione e sulle future decisioni della Banca Centrale Europea” che tornerà ad affrontare questo tema il prossimo 11 giugno.

Secondo Codacons Toscana, infatti,........

© La Nazione