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Diesel, adesso per 30 litri servono sei euro in più

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10.04.2026

Anche ieri c’è stato un ritocco all’insù nel prezzo medio dei carburanti. Lo ha reso noto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Perugia, 10 aprile 2026 – Continua la risalita del prezzo della benzina e del diesel anche in Umbria. La frenata dei prezzi, legata alla tregua, si farà sentire – forse – tra alcuni giorni. Ma per ora la crescita persiste.

E anche ieri c’è stato un ritocco all’insù nel prezzo medio dei carburanti, come rende noto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Siamo così arrivati a 1,783 euro in media per la benzina e 2,163 per il gasolio.

Rispetto a venti giorni fa, quando è scattato lo sconto delle accise di 24 centesimi, il costo della Verde è salito di 8 centesimi (era infatti pari a 1,703 e già scontava l’aumento legato alla guerra). Questo significa che su 30 litri di benzina, oggi paghiamo quasi due euro e mezzo in più. Ma va peggio per il gasolio, dato che i centesimi in più sono ben venti e che quindi per acquistarne 30 litri, oggi servono 6 euro in più.

“Una vergogna. I prezzi invece di scendere continuano imperterriti a salire. Ennesima dimostrazione di come si continui allegramente a speculare sulla pelle degli automobilisti” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. Secondo i dati Mimit di ieri i prezzi dei carburanti, sia del gasolio che della benzina, salgono ovunque, sia nella rete stradale che in quella autostradale.

In Calabria si sfonda la soglia di 2,2 euro per il diesel. “I prezzi sarebbero dovuti scendere già ieri, visto che, dopo le dichiarazioni di Trump sulla tregua: il petrolio (Wti) era già sceso del 10% e alle 2 del 18%. Ieri poi il petrolio ha chiuso in picchiata a New York a 94,41 dollari, con le quotazioni che hanno perso oltre il 16,41%. Eppure nessuno, in media, ha ridotto i prezzi” conclude Dona.

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