Firenze, al via il festival Avamposti e ritorna il Teatro delle Donne
Firenze, 1 settembre 2026 - Pluralità dei linguaggi e valorizzazione delle differenze, per un teatro che rappresenti la contemporaneità, con specifico riferimento al femminile. Prime nazionali e anteprime, ma anche sperimentazioni, incontri ed eventi per Scenari Contemporanei - Avamposti TeatroFestival 026, rassegna che, dal 5 settembre al 5 dicembre 2026, segna il ritorno del Teatro delle Donne, da oltre trent’anni centro di produzione drammaturgica e avamposto del teatro d’innovazione per autrici e autori contemporanei. Iaia Forte, Lucia Lavia, Alberto Boubakar Malanchino, Elena Arvigo, Angela Antonini, Daniela Giovanetti, Gabriele Giaffreda e Antonio Fazzini sono solo alcuni protagonisti di un cartellone che coinvolgerà Firenze, Sesto Fiorentino e Scandicci: 11 gli spettacoli in programma, tra cui le prime nazionali di “Una stanza tutta per sé” di e con Elena Arvigo, di “Euridice non si volta” di e con Angela Antonini e del testo di Silvia Nanni “Parole al vento” (vincitore del Premio Internazionale Letterario ed Artistico Giglio Blu, sezione teatro inedito). E poi, il nuovo spettacolo di Daniela Giovanetti “Andromaca – Il candore del cigno” e, per la prima volta in Italia, “Le mani” di Llàtzer Garcia (in collaborazione con Intercity Festival). Avamposti TeatroFestival 026 è organizzato con i contributi di Fondazione CR Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze/Estate Fiorentina, Città Metropolitana di Firenze, Unicoop Firenze. Con il sostegno del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. In collaborazione con Comune di Scandicci, Intercity Festival e Quartiere 4. Si parte con una tre giorni en plein air: taglia il nastro sabato 5 settembre, nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Medici Riccardi, Lucia Lavia con "Voltati, parlami" di Alberto Moravia, intenso monologo sull'incomunicabilità e sulla dipendenza affettiva. Domenica 6, nel Cortile di Villa Vogel, Daniela Giovanetti presenta “Andromaca - Il candore del cigno”, una rilettura del mito classico in chiave contemporanea, mentre lunedì 7, sempre a Villa Vogel, Iaia Forte ci conduce tra le pieghe della vita della poetessa Patrizia Cavalli con “Vita meravigliosa”. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre la prima nazionale di “Parole al vento” di Silvia Nanni riapre le porte del Teatro Goldoni, da cinque anni sede del Teatro delle Donne grazie alla convenzione stipulata con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, proprietario della struttura, e a un percorso condiviso con il Comune di Firenze e la Regione Toscana, con il fondamentale sostegno della Fondazione CR Firenze. Il nuovo lavoro della drammaturga toscana vede al centro una........
