Raffica di furti dentro al porto. Spariscono zaini e borse. La Finanza scopre anche la droga
Raffica di furti dentro al porto
Articolo: Ruba la borsetta a una pensionata e fugge sui binari: circolazione interrotta e ladro bloccato
Articolo: Arrestato corriere della droga, nascosti in tasca ovuli di cocaina
Articolo: Moda griffata sulle spiagge dei vip, scoperto il covo degli abusivi. Sequestri per 80mila euro
La Spezia, 8 marzo 2026 – Gli uomini della Guardia di Finanza della Spezia stavano indagando su una serie di furti registrati all’interno del porto. Ma l’indagine ha avuto un risvolto a sorpresa quando i finanzieri si sono presentati a casa di uno dei sospettati che risiede in un Comune della provincia di Massa Carrara. Oltre a recuperare nella sua abitazione il quantitativo di merce consistente in zainetti, borse e borracce e altro materiale rubato all’interno dei magazzini è spuntata anche la droga. L’uomo è stato dunque arrestato e deferito all’autorità giudiziaria competente di Massa Carrara.
Nella direttissima che si è svolta in Tribunale a Massa il giudice ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti dell’indagato, un italiano di 45 anni, la misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il notevole quantitativo di merce rubata consistente in zaini delle marche Tucano e Helly Hansen ma anche borse Mizuno e borracce è stato recuperato. L’attività investigativa portata a termine dalla Guardia di finanza della Spezia era scattata a seguito di una serie di furti che si erano registrati nel porto mercantile della Spezia. Il sostituto della Procura spezzina Maria Pia Simonetti che ha coordinato le indagini alla luce delle prove avvalorate anche dalla visione delle telecamere di videosorveglianza all’interno del porto ha quindi disposto le perquisizioni nei confronti di due persone ritenute coinvolte nei fatti.
Chi sono i sospettati
Si tratta di due dipendenti di una ditta esterna operante all’interno dello scalo portuale cittadino, entrambi italiani rispettivamente di 55 e 45 anni. Sempre su disposizione del pubblico ministero sono state quindi eseguite perquisizioni nelle loro abitazioni e nei locali nella loro disponibilità all’interno dell’area portuale. I finanzieri hanno rinvenuto così i beni ritenuti provento dei furti ma a sorpresa all’interno di una abitazione, avvalendosi anche dell’ausilio di un’unità cinofila sono sono stati scoperti oltre 80 grammi di hashish e più di 6 grammi di cocaina suddivisi in dosi pronte per la cessione un bilancino di precisione e altro materiale per la confezionamento della sostanza stupefacente. Il 45enne è stato così arrestato in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il giudice del Tribunale di Massa ha convalidato l’arresto e disposto la misura dell’obbligo di presentazione.
© Riproduzione riservata
