Muore a 43 anni per una tragica infezione. Addio al noto sommelier Simone Bartoli
In foto Simone Bartoli, il sommelier morto a soli 43 anni (Foto Facebook Simone Bartoli)
Articolo: Turismo, gli effetti della guerra: "Pasqua, prenotazioni in frenata. Ma restiamo cautamente ottimisti"
Articolo: Nanni abbassa la saracinesca dopo 53 anni: “Ho servito Gassman, Dorelli e Bramieri. Addio bar della mia vita”
Articolo: Il giro in bici, il semaforo rosso, il camion: Firenze piange Alfredo Ceccarelli, morto sul viale Gramsci
Prato, 18 marzo 2026 – Un’infezione spietata e velocissima, partita da un’otite, lo ha strappato alla vita a soli 43 anni. È morto venerdì sera nella sua casa a Prato, Simone Bartoli. Tanti lo conoscono, in città, come il sorriso gentile de Il Dek Italian Bistrot in piazza delle Carceri, dove da tre anni lavorava come sommelier. Solo qualche mese fa Bartoli aveva perso la mamma. Lascia il babbo, medico, travolto da quest’altra immensa tragedia.
"Era unico, lascia un vuoto enorme"
Lo ricorda con le lacrime e parole piene d’affetto Francesco Secci, titolare del Dek. Un locale che per Simone da tre anni a questa parte era diventata una famiglia. “Nessuno mai prenderà il suo posto, nessuno. Simone era unico. Una persona onesta, genuina, piena di energia, una persona esagerata – racconta commosso – Lavorava qui da tre anni, e l’enorme passione che aveva per questo mestiere traspariva ogni istante, guidava ogni sua giornata. Era un bravissimo sommelier, aveva scritto anche una catena di libri sul vino. Era un ragazzo colto e appassionato di questo settore, e questa passione – continua Secci – provava a trasmetterla anche ai più giovani: andava spesso nelle scuole alberghiere a raccontare ai ragazzi quanto è bello questo mestiere. Veniva a lavorare e ci metteva passione, energia e rispetto come fosse suo il ristorante. Ricordo – continua – che ogni Natale regalava i libri che lui scriveva ai nostri clienti. Siamo tutti tristi e scossi da questa perdita: abbiamo lavorato fianco a fianco anche dieci ore al giorno per tre anni. Il Dek è casa sua. In questi giorni ho ricevuto tante telefonate di clienti, che lo ricordano come una persona adorabile... Ed era così”.
Il lavoro in enoteca, il libro
Il giovane sommelier aveva iniziato a stare male mercoledì. Venerdì è morto per un’infezione spietata. Bartoli abitava a Prato ma era originario di Pistoia. Per tanti anni aveva gestito il ristorante enoteca Il frantoio in Valdibrana, dove aveva contribuito a creare un ambiente familiare e apprezzato per l’accuratezza e la genuinità. In seguito aveva fatto parte del team di un altro ristorante a Torbecchia. Sempre curioso e interessato alla propria crescita professionale, nel 2019 aveva scritto insieme ad Andrea Turi, amico e ex compagno di banco al liceo scientifico Duca D’Aosta di Pistoia, il libro “Il vino di San Jacopo”. Come aveva raccontato lo stesso Bartoli durante la presentazione, la stesura del libro era stata una piacevole occasione per intrufolarsi tra le cantine del territorio pistoiese e rispolverare antichi aneddoti e vecchie conoscenze.
“La notizia della sua scomparsa mi ha sconvolto. Ricordo con profonda tristezza il mio compagno di banco del liceo, l’amico in quegli anni spensierati che il tempo non ha mai cancellato – le parole commosse dell’amico Andrea Turi – Avevamo preso strade diverse, poi ci eravamo ritrovati qualche anno fa, uniti dalla passione per il vino che ci aveva portati a scrivere insieme quel libro. Un progetto che oggi resta come testimonianza concreta del suo entusiasmo e della sua persona. Se ne va troppo presto una persona intelligente e discreta. Che la terra ti sia lieve, Simone”.
La passione per lo sport e la pittura
Non solo l’amore per il vino e la ristorazione. Bartoli aveva molte passioni, per lo sport – aveva praticato nuoto e judo a livello agonistico – e per la pittura, ereditata dalla madre restauratrice. I suoi dipinti di corpi e figure con colori d’impatto e vibranti sono stati anche esposti in una mostra che lo rese particolarmente orgoglioso a palazzo Ferrajoli a Roma nel 2019.
Il funerale venerdì 19 marzo a Pistoia
Da oggi pomeriggio Simone sarà esposto alle cappelle della Misericordia di Pistoia. Il funerale sarà venerdì alle 15 nella chiesa di Valdibrana.
© Riproduzione riservata
