La colomba, passione dei golosi. Dalla “classica” fino alla vegana, c’è solo l’imbarazzo della scelta
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Viareggio, 2 aprile 2026 – A pochi giorni dalla domenica di Pasqua, quando sulle tavole degli italiani faranno bella mostra colombe e dolci tradizionali e i bambini si divertiranno ad aprire le uova spalancando gli occhi per le sorprese,anche questo anno i rincari si sono fatti sentire. Le pasticcerie hanno dovuto fare i conti con l’aumento del costo delle materie prime, ma nonostante questo scenario a Viareggio la tradzione dell’acquisto delle colombe e delle uova di cioccolato non ha subito una forte flessione grazie alla scelta delle pasticcerie di non alzare i prezzi in modo considerevole. “Stiamo lavorando”, racconta Paolo Mantovanii, pasticcere della omonima pasticceria Mantovani, in via San Martino che si trova nel cuore del centro storico.
A pochi giorni dalla Pasqua come sta andando la richiesta dei cittadini?
“Stiamo lavorando: sarà purtroppo la drammaticità del momento internazionale che stiamo attraversando. Le guerre hanno fatto restare i viareggini a casa, non sono partiti per vacanze all’estero. Hanno riscoperto la tradizione delle colombe e delle uova di Pasqua. Hanno risparmiato sulle vacanze e hanno investito nella tradizione dei dolci per questa Pasqua”.
Quali sono le richieste più frequenti?
“La mia pasticceria propone colombe tradizionali (Paolo Mantovani ha un suo laboratorio artigianale, Ndr.). Abbiamo confezionato le colombe tradizionali alle quali abbiamo aggiunto una variante al cioccolato e una novità la colomba all’ananas e rum”.
Proponete anche i dolci tradizionali di Pasqua?
“Certamente facciamo anche le torte pasquali quelle tradizionali: riso e cioccolata, semolino e cioccolata e semolino e crema che è quella tradizionale per eccellenza. Abbiamo anche clienti pisani e fiorentini che amano la torta riso e crema e noi li accontentiamo volentieri”.
Per quanto riguarda le uova?
“In passato le producevo, ma negli anni a causa dei rincari del cacao ho smesso di farle: sarebbero troppo costose per i miei clienti e così mi affido a marche famose come Caffarel e Lindt”.
“I nostri clienti hanno iniziato a prenotare le colombe artigianali già dall’inizio di marzo”, spiega Martina Cusimano, figlia di Girolamo Cusimano, uno dei volti giovani dell’omonimo bar pasticceria in via S. Francesco davanti alla chiesa di Sant’Antonio. I fratelli Girolamo e Cosimo sono un esempio di professionalità e passione da oltre 30 anni e da sei producono colombe artigianali nel loro laboratorio.
I rincari delle materie prime hanno avuto conseguenze sugli acquisti?
“Abbiamo cercato di contenere i prezzi, gli aumenti sono stati minimi – spiega Martina che nel laboratorio è affiancata dal padre Girolamo, dalla sorella Alessia e da Aboubgar Dawee – i prezzi delle materie prime burro, uova, cacao e pistacchio si sono fatti sentire, ma i nostri clienti hanno spiegato che scelgono la qualità, dicono sempre che è meglio una sola colomba di qualità che un prodotto meno pregiato”.
Quali colombe preferiscono?
“Quella tradizionale è la più richiesta. Per Pasqua prepariamo anche la pastiera, un dolce classico”. Con Rossano Spadoni del bar pasticceria Nilo’s, il locale davanti alla Pineta, il discorso si allarga.
I viareggini amano le colombe tradizionali, o ci sono novità?
“Abbiamo avuto tante prenotazioni di colombe soprattutto di colombe vegane e di colombe senza glutine”.
Uno scenario positivo quindi?
“Proprio in questi giorni – spiega Rossano Spadoni affiancato dalla moglie Veronica Benedetti – ho fatto un’altra sfornata. Per le nostre colombe vegane vengono anche da Massa e da Quiesa. Abbiamo avuto prenotazioni costanti rispetto allo scorso anno”.
Per le uova di ciccolata cosa proponete?
“In passato le producevo. Per i rincari ora mi rivolgo a una ditta artigianale di Pietrasanta”.
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