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San Giovanni, ecco il libro su Pedro Losi, ex sindaco, tra memoria politica e storia del territorio

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12.04.2026

Pedro Losi ieri durante la presentazione del libro

Arezzo, 12 aprile 2026 – Si è svolta ieri pomeriggio, nella cornice di Palazzo d'Arnolfo, a San Giovanni Valdarno, la presentazione del volume “Un uomo di sinistra. Pedro Losi, 50 anni di vita personale e di azione politica in Valdarno”, scritto da Pierluigi Ermini e pubblicato da Aska Edizioni. L’iniziativa si inseriva nel cartellone della rassegna “Le piazze del sapere”, promossa dal Comune in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura e Unicoop Firenze – sezione soci Coop di San Giovanni Valdarno. All’incontro hanno preso parte la sindaca Valentina Vadi, il presidente della Banca del Valdarno Credito Cooperativo Gianfranco Donato e il protagonista del volume Pedro Losi, già sindaco della città dal 1985 al 1995 e consigliere regionale dal 1995 al 2000. Presente anche Vasco Giannotti, parlamentare tra il 1992 e il 2001. A moderare l’incontro è stato Francesco Niccolini.

Nel corso della presentazione, la sindaca Vadi ha ricordato la figura di Losi come «uno dei sindaci storici della città», sottolineando non solo il suo impegno istituzionale ma anche il ruolo politico e umano: «Un uomo d’altri tempi, con saldi valori morali e politici, che ha inciso profondamente nel tessuto sociale ed economico di San Giovanni Valdarno, amministrandola per dieci anni». L’autore Pierluigi Ermini, che ha lavorato per il Comune dal 1981 al 2001 ricoprendo anche il ruolo di segretario del sindaco, ha evidenziato il valore esemplare della vicenda raccontata nel libro: «È la storia di una persona che non aveva la possibilità di studiare ma che, grazie al partito, ha potuto sviluppare i propri talenti. Un uomo che ha fatto della politica e del sindacato una vera missione, contribuendo allo sviluppo della comunità e del territorio valdarnese. Una politica intesa come servizio».

A sottolineare il valore storico del volume è stato il moderatore Francesco Niccolini, che ha parlato di uno “spaccato” della storia italiana dal dopoguerra in poi, letto attraverso l’esperienza personale e politica di Losi. Il libro ripercorre infatti il percorso di un giovane operaio che, attraverso il sindacato e l’impegno nel Partito Comunista Italiano, ha trovato strumenti di crescita e formazione, fino a ricoprire ruoli di primo piano nelle istituzioni locali e regionali. Lo stesso Pedro Losi ha raccontato le difficoltà iniziali nel decidere di affidare la propria storia a un libro: «Dopo tante insistenze dei miei compagni, che mi ricordavano di essere l’unico a non aver raccontato la propria esperienza, mi sono convinto. Credo di aver dato un contributo e spero che rimanga alla memoria di chi verrà dopo di noi».

Il volume si configura così anche come un racconto delle trasformazioni che hanno interessato San Giovanni Valdarno e il territorio circostante dagli anni Sessanta alla fine del Novecento, attraversando momenti cruciali e restituendo il contributo di una generazione che ha partecipato alla conquista di importanti diritti sociali e civili. A chiudere l’incontro, l’intervento di Gianfranco Donato, che ha spiegato le ragioni del sostegno della Banca del Valdarno all’iniziativa: «Pedro Losi rappresenta un pezzo importante della storia della città in cui la banca è nata e incarna i principi del nostro modello cooperativo di economia sociale e civile. Per me c’è anche un motivo personale, essendo stato giovane consigliere comunale di opposizione durante il suo mandato da sindaco».

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