Guasto alle fogne. Oltre 43mila euro di risarcimento
Intanto vanno avanti a Borgaccio, sul territorio comunale di Poggibonsi i lavori di Acque spa per la sostituzione di oltre 600 metri di tubature. Si tratta di un intervento che fa parte di un pacchetto di investimenti da 2,3 milioni
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Il Tribunale di Siena ha condannato Acque spa a risarcire con 43.493 euro il proprietario di un fondo adibito ad attività comerciale nel centro di Poggibonsi che si era allagato, riportando danni ingenti, per il cattivo funzionamento delle fognature. Il gestore della rete idrica però ha impugnato la sentenza, facendo ricorso alla Corte di Appello di Firenze e chiedendo la sospensiva. L’udienza è fissata il 6 ottobre. Secondo il consulente di ufficio del giudice, "la tracimazione del refluo fognario è stata causato dal cattivo stato di conservazione delle fognature, che non sono state in grado di defluire il carico ricevuto fortemente rallentato nella velocità di scorrimento, generando così la crisi dell’intero sistema".
Intanto vanno avanti in Borgaccio i lavori di Acque spa per la sostituzione di oltre 600 metri di tubature. Si tratta di un intervento che fa parte di un pacchetto di investimenti da 2,3 milioni. Un ‘tesoretto’ per rifare nel 2026 circa 5.300 metri di tubazioni, senza contare il milione e 700 mila euro speso nel 2025. La conclusione dei lavori è prevista entro il mese. A seguire prenderanno il via altri nelle vie Becheroni, Poggiobonizio, Bonizio Segni, della Repubblica, Trento, Camaldo, Piave, del Casalino-Salice, Marconi e lungo la Sp 130. Tutti questi lavori termineranno entro l’anno. Nel complesso, gli interventi porteranno al risanamento di oltre 1.330 metri di rete in centro e di circa 5 km nel resto del territorio. L’obiettivo è incrementare la distrettualizzazione delle reti, ridurre le perdite e migliorare la qualità e la continuità del servizio, con benefici anche sul piano ambientale ed energetico.
Oltre al rifacimento della rete idrica, si sta puntando anche al miglioramento degli impianti. Nel 2025 è stata installata una nuova centrifuga presso il depuratore Le Lame per una spesa di 200mila euro, ed è stata adeguata la centrale Elsacon con la sostituzione del sistema di ultrafiltrazione, per ulteriori 500mila euro. Nel 2026 sono in programma interventi anche sull’impianto di Cepparello. In agenda, infine, l’adeguamento della copertura della centrale Bernino e la sostituzione del sistema ossidativo del depuratore Le Lame, per un investimento di 1,5 milioni.
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