La bambina che fermò i nazisti. "Non uccidere il mio papà, ti prego, salvalo”, così Angelita salvò suo padre
Giugno 1943, i tedeschi fecero irruzione in una colonica di Sant’Angelo in Vado per i rastrellamenti. Gli uomini al muro per essere fucilati, lei implorò il capo plotone abbracciandolo. E lui bloccò tutto
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Arezzo, 1 luglio 2026 – Ha un fiocco bianco intrecciato nei capelli. Biondissimi. Sette anni e grandi occhi azzurri. Angelita Sartini gioca nell’aia della colonica dove vive con la famiglia: il padre Aldo, la mamma Maria e otto fratelli. Giugno 1943, Sant’Angelo in Vado, al confine tra Marche e Toscana.
L'irruzione dei nazisti
I nazisti presidiano la zona a caccia di partigiani. Quel giorno di fine giugno, irrompono nella grande colonica e setacciano ogni stanza: rastrellano gli uomini e li mettono in fila,........
