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Generare habitat di pace: l'incontro di Rondine a Didacta

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12.03.2026

“Generare habitat di pace”, evento promosso da Rondine a Didacta (foto Giuseppe Cabras/New Press Photo)

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Firenze, 12 marzo 2026 - La parole pace declinata in tante lingue diverse. E ancora i racconti di chi ha dedicato alcuni anni della propria vita e un pezzo della propria formazione a capire come trasformare il conflitto in dialogo. Si è svolto questa mattina, alla Fortezza da Basso di Firenze, nell’ambito di Didacta Italia 2026, l’incontro “Generare habitat di pace. Abitare il conflitto con le relazioni”, promosso da Rondine Cittadella della Pace con il sostegno della Regione Toscana, per approfondire il valore educativo della trasformazione dei conflitti dentro e fuori la scuola.

«Un luogo che rischiava lo spopolamento – ha detto la vicepresidente della Toscana, Mia Diop – è diventato negli anni una vera cittadella dedicata alla pace. Un progetto che la Regione sostiene anche attraverso le risorse del Fondo Sociale Europeo + 2021–2027 e che dimostra concretamente come giovani provenienti da Paesi segnati dai conflitti possano incontrarsi, studiare e vivere insieme, trasformando la distanza e la diffidenza in dialogo e responsabilità. In un momento storico in cui la guerra torna a colpire intere generazioni, esperienze come questa ci ricordano che un’altra strada è possibile». «L’esperienza di Rondine rappresenta oggi uno dei modelli più autorevoli e concreti di educazione alla pace - ha ribadito Paola Butali, vicepresidente di Rondine Cittadella della Pace -. Il suo insegnamento è profondo: il conflitto, se attraversato con strumenti adeguati, può trasformarsi da frattura in occasione di crescita, riconoscimento e bene comune».

Al centro dell’incontro, coordinato da Elena Calistri, autorità di gestione FSEse Regione Toscana, i primi risultati del progetto “Educazione alla Pace e alla Trasformazione dei Conflitti”, sostenuto dal Pr Fse+ 2021-2027 della Regione Toscana e avviato nelle scuole per promuovere la gestione delle tensioni nei contesti educativi. A fare il punto anche Paolo Caldesi, Fse Regione Toscana. Un ulteriore contributo è arrivato da Alessandro Zecchin, presidente di Assodidattica, che ha posto l’accento sul rapporto tra ambienti di apprendimento e qualità della relazione educativa.

L’incontro ha guardato poi al futuro, con il focus su YouTopic Fest 2026, il Festival internazionale sul conflitto promosso da Rondine che si svolgerà dal 4 al 7 giugno, preceduto dalla Marcia per la Pace. In questo quadro si è inserito l’intervento di Spinella dell’Avanzato, ufficio Scuola Rondine.Particolarmente significative le testimonianze delle Rondinelle d’Oro, Anna Iacci, Giacomo Parini e Francesca Gerardo, ex studenti e studentesse del Quarto Anno Rondine, insieme alla proiezione dei video del meglio di YouTopic 2025 e delle voci di pace della World House, che hanno dato corpo e voce a un’esperienza in cui la pace non viene raccontata in astratto, ma vissuta nelle relazioni e nelle differenze.

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