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Travolta e uccisa: ultimo saluto all’insegnante Lucia Lamentini

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23.03.2026

Lucia Lamentini, travolta e uccisa nella notte tra martedì e mercoledi lungo via della Lebbia a Lisciano Niccone

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Cortona si ferma. Oggi pomeriggio alle 16 la città si raccoglie nella chiesa di San Domenico per dare l’ultimo saluto a Lucia Lamentini, la cinquantenne travolta e uccisa nella notte tra martedì e mercoledì lungo via della Lebbia, a Lisciano Niccone. La salma è arrivata sabato pomeriggio nella chiesa di San Benedetto, nel cuore del centro storico dove Lucia ha vissuto tutta la sua vita. Era conosciutissima. Insegnante di sostegno, fotografa per passione ereditata dal padre Giorgio, per anni presidente del Circolo Tennis Cortona e cofondatrice dell’associazione culturale Mammuth. Una vita piena, sempre in mezzo agli altri. Figlia unica di Giorgio e Lina Lamentini, commercianti stimatissimi: nei giorni scorsi le colleghe hanno consegnato ai genitori i disegni e i pensieri che i bambini della sua classe hanno voluto dedicarle, un gesto che ha commosso tutti. Sul fronte giudiziario le indagini proseguono, anche perché restano numerosi elementi da chiarire. Intanto l’esame autoptico, concluso intorno alle 20 di venerdì e affidato dal sostituto procuratore Gemma Miliani al medico legale Sergio Scalise Pantuso, ha confermato la violenza dell’urto: il corpo è stato sbalzato a decine di metri dopo l’impatto contro la Volkswagen Polo. Un dato che ha riscritto in parte la prima ricostruzione: Lucia non è morta sul colpo. I medici del 118 hanno tentato a lungo una disperata manovra di rianimazione. La posizione del conducente, un 38enne di Cortona assistito dall’avvocato Valerio Orlando, resta al vaglio degli inquirenti con l’ipotesi di omicidio stradale. L’uomo era risultato positivo all’alcoltest con un valore di 0,99 g/l, quasi il doppio del limite consentito. I carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Città della Pieve, dovranno stabilire l’esatta posizione della donna al momento dell’impatto. Con tutta probabilità sarà riascoltato anche l’amico che era con lei.

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