Rugby, serie A. Cavalieri: sorrisi e tanta fiducia : "Il primo obiettivo è raggiunto»
Le prospettive nazionali: "All’orizzonte potrebbe profilarsi l’ennesima riforma strutturale dei campionati".
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"Direi che fin qui abbiamo disputato una stagione molto positiva, e non era un traguardo così scontato dopo la scorsa annata: l’obiettivo primario era quello di raggiungere i playoff e lo abbiamo di fatto già centrato. Vedremo se ci saranno le possibilità di chiudere la "regular season" al primo posto, se non altro per la soddisfazione di giocare in casa la semifinale-playoff. Restiamo fiduciosi, anche se siamo consapevoli del fatto che a questo punto non dipenderà solo da noi". E’ così che Alessandro Lunardi, allenatore dei Cavalieri Union, ha commentato il rendimento stagionale della prima squadra diretta dal direttore tecnico Alberto Chiesa. Se l’ex-capitano ha da un lato fatto i complimenti ai giocatori (alcuni dei quali suoi ex-compagni di squadra, per quanto sia trascorso ormai un quadriennio dal suo ritiro dal rugby giocato, ndr) dall’altro li ha esortati a dare il massimo anche nelle ultime due partite della "stagione regolare", per quanto la qualificazione agli spareggi-promozione sia già arrivata. La classifica del girone 4 è chiara: Civitavecchia primo a 76 punti, Cavalieri secondi a 75. Entrambe le compagini sono già qualificate agli spareggi, ma chi vince il girone giocherà la semifinale-playoff tra le mura amiche. Ed è una corsa che si giocherà sui "bonus": per mettere la freccia e riprendersi il primato, capitan Puglia e compagni dovranno battere sia la Lazio (il prossimo 12 aprile al Montano) che Paganica (il 19 aprile successivo, in trasferta) prendendo in entrambi i casi tutti e cinque i punti virtualmente in palio. Ed al tempo stesso, dovranno sperare che Civitavecchia perda almeno un punto contro Napoli e L’Aquila, nelle ultime due sfide. Se la stagione finisse oggi, a giocarsi il salto in A1 sarebbero Civitavecchia, Cavalieri, Parma (prima nel girone 2) e Paese (primo nel girone 3). All’orizzonte, in vista della prossima annata, potrebbe profilarsi l’ennesima riforma strutturale dei campionati, anche alla luce delle difficoltà che alcune società del girone 1 e della massima divisione stanno attraversando. Potrebbe quindi esserci qualche ripescaggio, ma se ne parlerà in estate. "Il nostro nuovo obiettivo, in ogni caso – ha concluso Lunardi - dovrà essere quello di concludere questa stagione nel miglior modo possibile".
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