Artigianato e imprese. Il settore registra un calo. Il bilancio? In chiaroscuro
Da sinistra: Francesco Amerighi, Daniele Vanni, Dario Costantini e Andrea Panchetti
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Empoli, 20 aprile 2026 – Come anticipato mercoledì scorso, giorno in cui si celebrava il Made in Italy a livello nazionale, il territorio dell’Empolese Valdelsa si conferma uno dei principali poli artigiani dell’area metropolitana fiorentina. Le imprese artigiane attive operano per il 36% nelle costruzioni, per il 30% nel manifatturiero e per il 24% nei servizi. Nel 2025 sono diminuite rispetto all’anno precedente del 3,4%, per una diminuzione tuttavia più contenuta rispetto a quella registrata nello stesso periodo di tempo a livello medio metropolitano (-4,1%). Elaborando i dati della Camera di Commercio e Artigianato di Firenze in relazione all’anno 2025 si scopre infatti che le imprese attive sono 4.593 (pari al 18% di tutto l’artigianato della Città Metropolitana)e che risultano così distribuite sul territorio: Capraia e Limite 162; Castelfiorentino 572; Cerreto Guidi 281; Certaldo 463; Empoli 1.156; Fucecchio 605; Gambassi Terme 128; Montaione 83; Montelupo Fiorentino 356; Montespertoli 387; Vinci 400.
Come si evidenzia da questo elenco, la corrispondenza fra numero di imprese e consistenza del numero degli abitanti è direttamente proporzionale, con Empoli a guidare saldamente la classifica. Facendo un confronto per quanto riguarda le variazione annuale fra il 2024 e il 2025 delle imprese attive si scopre inoltre che la diminuzione del 3,4% registrata nel 2025 è stata più contenuta rispetto alla diminuzione media delle imprese artigiane attive della Città Metropolitana di Firenze nel 2024 che era pari a -4,1%, un segnale positivo di cui tenere conto nelle valutazioni complessive sullo stato di salute delle imprese artigiane.
Venendo poi a un’analisi della composizione societaria si scopre che le imprese femminili artigiane sono 962, cioè il 21 per cento di tutto l’artigianato dell’Empolese Valdelsa. Si tratta di un’incidenza superiore a quella media metropolitana che è pari a 19,6 per cento.
Per quanto riguarda le imprese giovanili artigiane, invece, le 388 registrate rappresentano l’8,4 per cento di tutto l’artigianato dell’Empolese Valdelsa. Anche in questo caso si tratta di un’incidenza che è superiore a quella media metropolitana, che si attesta sul 7,9 per cento. Un dato in controtendenza a quanto evidenziato finora è quello relativo alle imprese straniere artigiane. Sono 1.143 quelle registrate, cioè il 25 per cento di tutto l’artigianato dell’Empolese Valdelsa, un dato che denota un’incidenza inferiore a quella media metropolitana, che è pari al 29,1 per cento. Partecipando al Giorno di Leonardo a Vinci che coincideva con il giorno del Made in Italy, il presidente di CNA Firenze Metropolitana, Francesco Amerighi, ha ribadito l’importanza della formazione come strumento principe per le imprese artigiane di oggi e di domani. “E’importante creare occasioni di incontro tra scuola, istituzioni e mondo produttivo – ha detto Amerighi – . La trasmissione del sapere e del saper fare resta un passaggio cruciale per il futuro delle imprese artigiane, dei giovani e del Paese, a maggior ragione in un territorio come l’Empolese Valdelsa, a forte presenza artigiana. Il protocollo tra CNA e Ministero dell’istruzione va in questa direzione ed è uno strumento strategico per rafforzare il collegamento tra formazione e lavoro”.
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