Empoli-Pescara 4-2, gli azzurri tornano al successo dopo oltre due mesi
L'esultanza di Shpendi (Gasperini/Germogli)
Empoli, 22 marzo 2026 – Dopo oltre due mesi (quattro, se consideriamo le partite in casa), l’Empoli torna al successo battendo 4-2 il Pescara – che non subiva gol da 279 minuti – al “Castellani”, nella trentaduesima giornata del campionato di serie B. Una vittoria preziosa, che consente agli azzurri di salire al dodicesimo posto della classifica con 36 punti. Un’affermazione su un Pescara mai domo, nonostante sia passato in svantaggio dopo appena 9 minuti di gioco e rimasto in dieci uomini al 13’ per il rosso comminato ad Acampora, colpevole di un pessimo intervento su Degli Innocenti.
Caserta sceglie Curto e Popov nell’undici titolare. Al 5’ tiro-cross di Valzania dalla sinistra deviato da Lovato in calcio d’angolo. Al 9’ la replica degli azzurri: mancino di Saporiti da dentro area, Saio alza il pallone sopra la traversa. Dalla bandierina va Saporiti, palla al centro e incornata vincente di Shpendi, lasciato colpevolmente solo, per il vantaggio empolese. Al 13’, dopo aver rivisto l’azione al Var, Rapuano espelle Acampora, reo di aver fatto un brutto fallo su Degli Innocenti.
Al 24’ stacca di testa da buona posizione Popov, la sfera va vicino al palo alla sinistra del portiere. Al 29’ ancora Popov colpisce con la spalla sottomisura, spedendo il pallone alto. Al 31’ destro di Saporiti fuori di poco. Al 33’ raddoppio fotocopia dei padroni di casa: corner dalla destra di Saporiti, stacca di testa Lovato che infila la palla sotto la traversa. Al 41’ amnesia dell’Empoli, che si fa trovare scoperto: Di Nardo si inserisce in area e al secondo tentativo deposita il pallone in rete.
Al 48’ tentativo di Valzania dalla sinistra. Avvio-choc di ripresa per l’Empoli: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, dapprima ci prova Capellini da centro area, ma sulla ribattuta di Fulignati, Di Nardo è il più lesto di tutti e mette dentro. Al 6’ ci prova Haas dal limite, devia in angolo Saio. Al 12’ diagonale di Shpendi da sinistra sul primo palo: risponde presente Saio. Un minuto più tardi destro maligno di Brugman, con Fulignati costretto a fare gli straordinari.
Al quarto d’ora ancora pericolo per la porta empolese: Capellini coglie il palo – grazie anche alla deviazione di Fulignati – alla destra dell’estremo difensore. Al 18’ Shpendi si divora il gol da pochi passi, scagliando la palla sul corpo del portiere. Al 20’ nuovo vantaggio dei toscani: perfetto calcio piazzato di Moruzzi dalla trequarti, sponda di testa di Guarino e, appostato sul secondo palo, Shpendi non perdona, ancora con un’inzuccata. Al 31’ Fulignati si salva in angolo sulla conclusione dal limite di Olzer. Al 35’ frittata di Letizia (retropassaggio folle), Fila ne approfitta siglando il poker degli uomini di Caserta. EMPOLI (4-3-2-1): Fulignati; Curto, Lovato, Guarino, Moruzzi; Magnino, Yepes (1’ st Ghion), Degli Innocenti (28’ pt Haas); Shpendi (39’ st Ignacchiti), Saporiti (19’ st Bianchi); Popov (1’ st Fila). A disposizione: Perisan, Romagnoli, Obaretin, Ilie, Ceesay, Nasti, Candela. Allenatore: Caserta. PESCARA (4-3-2-1): Saio; Letizia (37’ st Gravillon), Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania (28’ st Olzer), Brugman, Caligara; Acampora, Insigne; Di Nardo (37’ st Russo). A disposizione: Profeta, Brondbo, Brandes, Meazzi, Altare, Berardi, Olivieri, Corbo. Allenatore: Gorgone. ARBITRO: Rapuano di Rimini. MARCATORI: 9’ pt e 20’ st Shpendi, 33’ pt Lovato, 41’ pt e 1’ st Di Nardo; 35’ st Fila. NOTE: giornata nuvolosa. Espulsi: 13’ pt Acampora. Ammoniti: Yepes, Degli Innocenti, Di Nardo, Cagnano. Angoli: 5-8. Recupero: 3’, 4’. Uscito per infortunio Degli Innocenti. Gianluca Barni
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